(Articolo tratto da: La Regione Ticino, 7 settembre 2001)

Parla l’apneista Gaspare Battaglia

Mancano meno di 24 ore al grande giorno di Gaspare Battaglia.

Domani tra le 10.30 e le 11.00 tenterà di battere il record mondiale di discesa in apnea raggiungendo quota 75 metri. Lo farà nell’ambito del 50esimo della salvataggio di Lugano.

Ieri all’ultimo appuntamento con la stampa per dare il maggior risalto possibile all’avvenimento. Lo accompagnavano molte delle persone che lo aiuterano in qeusta impresa. Battaglia è apparso sorridente e rilassato.

“Se riesco a battere il record mondiale per me cambierà ben poco. Dovrò lavorare un po’ di più poi magari con il tempo troverò qualcuno disposto a sostenermi in questo sport” ha raccontato Battaglia che si è anche soffermato sulle difficoltà incontrate mentre si preparava. “Il problema più grosso è che il lago è paurosamente torbido“.

L’acqua è in effetti meno limpida ma anche meno calda rispetto a quella del mare: “quando l’acqua del lago è a 4 gradi quella del mare è a 16 gradi“.

Quanto ai momenti immediatamente precedenti l’immersione di domani, Battaglia ha detto che li consacrerà al training mentale che predilige allo yoga molto in voga tra chi pratica questo sport. Sono esercizi importantissimi considerato che tutta l’immersione si svolge in un lasso di tempo brevissimo: “Dovrei impiegare, fra andata e ritorno, circa due minuti e mezzo, calcolando poco più di un minuto per la discesa“.