(Articolo tratto da: Giornale del Popolo, 29 marzo 2001)

Tra i festeggiamenti della Sezione luganese, il tentativo di primato in apnea

Si preannuncia un’estate da record, quella pensata dalla Sezione luganese della Società svizzera di salvataggio. In occasione del suo 50° infatti – che ricorrerà ufficialmente il 14 dicembre – si sta pensando di organizzare alcune manifestazioni tra cui anche tentare un nuovo record di immersione in apnea nel Golfo di Lugano. Una proposta annunciata ieri sera nell’ambito dell’assemblea generale tenutasi al Palazzo dei Congressi e che ha visto pure il cambio della guardia alla testa della Sezione. Dopo 18 anni, il presidente Marco Piotrkowski ha ceduto il testimone al neo-eletto Roberto Torrente, vice comandante della polizia comunale cittadina.

Sul 50° non ci si è comunque sbilanciati troppo. Quasi come per lasciare la sorpresa… In realtà si sta lavorando e alcune idee già ci sono, come conferma anche il presidente uscente Piotrkowski. “Anche se l’anniversario ricorrerà in dicembre, abbiamo in serbo l’idea di una manifestazione: vorremmo tentare un record di immersione in apnea nel lago di Lugano“. Una proposta non definitiva ma a buon punto. “Non saremo noi a tentare il record. Arriverà una persona esterna e noi le assicureremo tutto quello che fa parte del supporto logistico, in quanto che per un’impresa del genere c’è bisogno di piattaforme, sommozzatori, imbarcazioni“. Inoltre vi è un previsione l’allestimento del nuovo logo della società e del nuovo vessillo.

Per il triennio 2001-2003 il Consiglio di amministrazione sarà dunque composto, oltre dal neo-presidente, da Guido Menghetti (vice), Gherda Villa (responsabile salvataggio e ABC), Daniele Besana (co-responsabile salvataggio e ABC), Franco Carina (responsabile logistica), Enrico Riva (responsabile materiale sub), Elio Pescia (responsabile picchetti), Silvia Mattei (cassiera) e Silvia Canonica (segretaria).

Tracciando un bilancio di questi 18 anni, il presidente uscente ha affermato che “l’attività di istruzione è sempre stata importante. Per questo dico con soddisfazione che i brevetti di salvataggio e di apnea ABC che abbiamo potuto distribuire sono stati oltre 2500. Un numero che ci mantiene da anni ai vertici in Ticino“. Anche nel campo della prevenzione e degli interventi, seppur operando con una struttura basata unicamente sul volontariato “abbiamo fatto la nostra bella figura sia nei picchetti di prevenzione che durante i numerosi interventi di recupero cui abbiamo partecipato“. Ricordata è stata pure la traversata popolare del lago, ideata e concretizzata dalla Società di salvataggio con i colleghi della Società nuoto Lugano. “Negli anni questa manifestazione si è affermata quale una delle più riuscite, attirando oltre 300 partecipanti nelle ultime edizioni“. Vi sono poi i corsi di rianimazione, introdotti con successo negli anni ’90.

Tra il bilancio 2000 si è notato un calo generale di iscritti ai corsi. Per contro si è notato un buon successo ai corsi di aggiornamento dei soci attivi. Tra gli obiettivi principali per il futuro vi è l’intenzione di reclutare, attraverso una campagna fra i brevettati di salvataggio, un certo numero di elementi disposti a collaborare seriamente ed in modo duraturo per lo svolgimento degli impegni che il servizio emergenza sul lago richiede.