La Società svizzera di salvataggio sezione di Lugano ha aperto i festeggiamenti per il 50.mo di fondazione il 28 luglio 2001, con la posa della prima pietra per la nuova sede al Lido di Lugano.
Mezzo secolo di esistenza, di difficoltà superate e anche di soddisfazioni, la più importante delle quali è proprio la nuova sede operativa.

Gli inizi sotto la spinta dei frequenti annegamenti

Alcuni soci della Società Nuoto Lugano decisero, nel 1951, di fondare un’associazione allo scopo di creare una struttura per prevenire i frequenti annegamenti. L’intento nacque da un incidente mortale, che vide perire tragicamente proprio davanti al bagno spiaggia di Lugano, un giovane ragazzo perché nessuno dei presenti della Società Nuoto fu in grado di salvarlo. Così, nella serata di venerdì 14 dicembre 1951 si costituiva in assemblea la Sezione Luganese della Società svizzera di salvataggio che si prefiggeva diversi obiettivi.

Primo fra tutti, “divulgare il nuoto di salvataggio attraverso il nuoto soprattutto nelle scuole, in collaborazione con la Società Nuoto Lugano, organizzando corsi per brevetti, formando squadre di intervento con regolare addestramento, offrendo consulenza tecnica e pratica agli enti interessati al salvataggio, promuovendo l’interesse per questa disciplina sportiva con conferenze, pubblicazioni e dimostrazioni e acquistando materiali e mezzi occorrenti all’istruzione e al funzionamento delle squadre di salvataggio organizzati nel sottoceneri“. Sarebbe impensabile dare al pubblico l’illusione che si possa far qualcosa subito per i molti annegamenti che capitano ogni anno nel nostro lago. Meglio: qualcosa subito è possibile fare, formare dei salvatori esperti. Ed è in questa direzione che si orienta l’attività della neo-costituita sezione.

I soci fondatori furono l’avv. Mario Pozzi †, l’avv. Alberto Veladini †, Guglielmo Wolf †, Anny Villiger †, Ezio Simonetti †, Francesco Kappenberger †, prof. Enrico Canonica †. Come rilevato dal primo presidente avv. Mario Pozzi, nei suo ricordi per l’opuscolo “La Salvataggio ha vent’anni“, “si iniziò dal nulla, senza mezzi finanziari, ma con molto entusiasmo“. Mentre in quello per il 40.mo “Da quarant’anni con il Ceresio per tutti” si legge che primi istrutti sezionali per il nuoto di salvataggio furono Martin Wagenbauer † e Anny Villiger †, mentre Guglielmo Wolf †, iniziò la pratica dell’immersione.

La Salvataggio Lugano è stata tra le prime società “a sperimentare l’uso degli autorespiratori subacquei, ricavati dai respiratori dei pompieri opportunamente modificati con i quali si eseguivano le prime immersioni che hanno poi successivamente permesso di ritrovare corpi di persone annegate, anche all’estero“. Con notevole impegno, alcuni membri si sono quindi adoperati per apprendere le tecniche subacquee diventando istruttori riconosciuti dalla Federazione Svizzera Sport Subacquei. Da allora la Salvataggio Lugano, attraverso i suoi istruttori, tiene corsi ed esami subacquei riconosciuti in tutto il mondo e a tutti i livelli.